Terrazza silenziosa di notte con una sedia vuota rivolta verso il mare, un mazzo di carte chiuso e una fiche messa da parte (immagine generata con AI) AI
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Autoesclusione gioco online ADM: come si attiva e come si revoca

Autoesclusione dal gioco online con ADM: tre modalità, durata fino a 270 giorni o indeterminata, come si richiede e cosa dicono le regole sulla revoca.

  • Rivisto il · La redazione

L'autoesclusione gioco online è lo strumento con cui una persona chiede di non poter più giocare, per un periodo deciso da lei o a tempo indeterminato, sui siti dei concessionari autorizzati. In Italia la gestisce l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per tutto il gioco a distanza, e ogni concessionario deve offrirla anche dal proprio sito. Si attiva in pochi minuti. Le regole sulla fine, invece, sono rigide per scelta: una volta presa, la decisione non si annulla con un clic.

Questa guida descrive le modalità, la durata, i canali per la richiesta e le regole sulla revoca così come le pubblica ADM. Chi la sta leggendo per sé, magari dopo una serata andata peggio del previsto, può trovare utile sapere che esiste anche un numero da chiamare: 800 55 88 22, il Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità, gratuito e anonimo.

Le tre modalità di autoesclusione ADM

L'Agenzia prevede tre forme, che si distinguono per ampiezza.

Trasversale. Blocca l'accesso al gioco a distanza offerto da tutti i concessionari e impedisce di aprire nuovi conti. È la modalità più ampia: vale su ogni sito del registro, che a ottobre 2026 conta 52 concessioni, e chiude anche la strada di registrarsi altrove con un conto nuovo.

Singolo concessionario. Blocca il gioco a distanza presso un solo operatore. Può avere senso quando il problema è legato a un sito preciso, ma lascia aperti tutti gli altri.

Singola categoria di gioco. Blocca soltanto un tipo di gioco, per esempio le scommesse sportive a quota fissa, presso uno o tutti i concessionari. È pensata per chi ha difficoltà con una forma di gioco in particolare.

La scelta non è banale, e nessuno può farla al posto di chi la chiede. Va detto però che le forme parziali proteggono meno: una persona esclusa da un sito o da una categoria può ancora giocare sugli altri o con altri giochi. Chi non è sicuro di quale modalità serva può parlarne prima con il Telefono Verde, che indirizza verso i servizi del territorio.

Tre situazioni, tre scelte possibili

Gli esempi che seguono servono solo a mostrare come le modalità si combinano con le durate. Non sono consigli: la scelta dipende da chi la fa.

Esempio 1. Una persona gioca solo sulle scommesse sportive e si accorge di puntare più di quanto vorrebbe nei fine settimana di campionato. Un'autoesclusione per la singola categoria «scommesse sportive a quota fissa», presso tutti i concessionari, blocca quel tipo di gioco ovunque nel circuito autorizzato e lascia il resto com'è.

Esempio 2. Un'altra persona ha un conto su un solo sito e vuole chiudere con quel sito, che associa a un periodo difficile. L'esclusione presso il singolo concessionario risponde alla richiesta, ma non impedisce di aprire un conto altrove.

Esempio 3. Una terza persona sente di aver perso il controllo, su più siti e più giochi. Qui la modalità trasversale è l'unica che chiude tutte le porte del circuito autorizzato, compresa quella di un conto nuovo. La durata indeterminata aggiunge una garanzia: per i primi nove mesi la decisione non si può rimettere in discussione.

Quanto dura: tempo determinato o indeterminato

Le durate sono due, e cambiano tutto quello che viene dopo.

L'autoesclusione a tempo determinato dura il periodo stabilito dall'utente, fino a 270 giorni. Alla scadenza termina da sola. Una nota per chi consulta la pagina ufficiale: nella stessa pagina di ADM, una descrizione più vecchia del servizio parla di periodi da 30, 60 o 90 giorni. La sezione principale, più recente, indica invece una durata a scelta fino a 270 giorni. In pratica conviene guardare le opzioni proposte al momento della richiesta, che sono quelle valide.

L'autoesclusione a tempo indeterminato ha durata permanente. Non scade. Può essere revocata, ma solo dopo che sono passati almeno nove mesi dalla richiesta.

Come si attiva l'autoesclusione gioco online

I canali sono due, e servono sia per attivare sia per revocare.

  1. Con SPID. Si accede al portale di ADM con le proprie credenziali SPID (il collegamento è sulla pagina «Autoesclusione dal gioco a distanza» del sito dell'Agenzia) e si invia la richiesta dalla scheda «SPID». È il percorso diretto, senza passare dall'operatore.
  2. Senza SPID. Si invia la richiesta a uno dei concessionari presso cui si ha un conto di gioco aperto. Ogni operatore autorizzato deve avere strumenti di autoesclusione, anche per singole categorie di prodotto, e canali di contatto dedicati al gioco responsabile.

La richiesta è personale. Secondo la descrizione pubblicata da ADM, dal momento in cui è attiva non si possono aprire nuovi conti di gioco a distanza e non si può giocare con i conti già aperti presso i concessionari interessati. Per l'autoesclusione trasversale questo vale per tutti.

Cosa succede al saldo rimasto sul conto la pagina di ADM non lo dice. È una domanda da porre al concessionario, attraverso i canali di contatto che il decreto sul riordino gli impone di tenere attivi almeno cinque giorni a settimana e per almeno otto ore al giorno.

Revoca dell'autoesclusione: cosa dicono le regole ADM

Molte persone arrivano a questa pagina cercando come togliere l'autoesclusione. Le regole sono quelle che seguono, riportate senza aggiunte.

Durata sceltaSi può revocare?Quando
Tempo determinato (fino a 270 giorni)NoNon è possibile una revoca anticipata: l'esclusione termina alla scadenza fissata
Tempo indeterminatoSì, su richiestaSolo dopo che sono trascorsi almeno nove mesi

Il canale per la revoca è lo stesso dell'attivazione: SPID sul portale di ADM, oppure una richiesta a un concessionario presso cui si ha un conto. Nessun operatore può anticipare la fine di un'autoesclusione a tempo determinato, e nessuno può rimuovere quella a tempo indeterminato prima dei nove mesi.

Queste soglie non sono un ostacolo burocratico messo lì per caso. Servono a separare la decisione di fermarsi, presa in un momento di lucidità, da quella di ricominciare, che spesso arriva in un momento di difficoltà. Chi sta pensando alla revoca può chiedersi cosa è cambiato rispetto al giorno in cui ha chiesto l'esclusione, e può parlarne con qualcuno prima di procedere: il Telefono Verde dell'Istituto Superiore di Sanità esiste anche per questo.

Prima di chiedere la revoca: alcune domande utili

Chi ha un'autoesclusione a tempo indeterminato e ha superato i nove mesi può chiedere la revoca, e nessuno deve giustificare la propria richiesta. Prima di inviarla, però, può valere la pena rispondere con sincerità a qualche domanda. Perché avevo chiesto l'esclusione, e quella ragione c'è ancora? Cosa mi aspetto di trovare tornando a giocare? Ho pensato a quali limiti di tempo e di spesa imposterei dal primo giorno? Se tornassi a giocare come prima, chi se ne accorgerebbe?

Non sono domande con una risposta giusta. Servono a fare in modo che la revoca sia una decisione presa con lo stesso grado di lucidità di quella iniziale. Se le risposte mettono a disagio, una telefonata all'800 55 88 22 non impegna a nulla ed è anonima. E la revoca, se resta la scelta, si potrà chiedere anche più avanti.

Autoesclusione e siti senza concessione

L'autoesclusione funziona dentro il circuito autorizzato. Blocca i 52 siti del registro ADM, non i siti privi di concessione, che non sono collegati al sistema. È un limite importante: per chi ha scelto di fermarsi, un sito non autorizzato è esattamente la porta lasciata aperta, e spesso si presenta proprio con l'argomento «qui non ci sono blocchi».

Per sapere se un sito fa parte del circuito autorizzato basta confrontarne il dominio con il registro, a mano o con la Verifica ADM. La pagina sui casino non AAMS spiega quali tutele mancano fuori dal registro.

Prima dell'autoesclusione: limiti e strumenti sul conto

Non sempre serve fermarsi del tutto. Il decreto legislativo 41/2024 elenca gli strumenti che ogni concessionario deve mettere a disposizione per proteggere il giocatore:

  • misure di autolimitazione in termini di tempo, spesa e perdita di denaro;
  • limiti basati sugli importi depositati in un periodo di tempo definito, stabiliti dal concessionario in base all'età e ai comportamenti di gioco, secondo protocolli approvati dall'Agenzia;
  • messaggi automatici durante il gioco che indicano da quanto tempo si sta giocando, con informazioni in tempo reale sulla spesa al superamento di un limite impostato;
  • contenuti informativi obbligatori sul gioco problematico e sugli strumenti di prevenzione e supporto.

Un limite di deposito basso o un promemoria ogni mezz'ora non sostituiscono l'autoesclusione per chi ne ha bisogno. Possono però servire prima, quando il gioco è ancora un passatempo e si vuole che resti tale. Si impostano dall'area del proprio conto sul sito del concessionario. La pagina sulle concessioni ADM spiega quali obblighi ha ogni operatore autorizzato, e quella su come valutiamo i casinò indica anche come la redazione considera questi strumenti nel confronto tra siti.

Cosa l'autoesclusione non copre

Lo strumento descritto qui riguarda il gioco a distanza, cioè i siti e le app dei concessionari. Il nome stesso del servizio, «autoesclusione dal gioco a distanza», ne indica il perimetro: la pagina di ADM non parla di sale, ricevitorie o altri punti fisici, e chi vuole tenersi lontano anche da quelli deve informarsi a parte.

Non copre nemmeno, come detto, i siti senza concessione. E non interviene su ciò che sta intorno al gioco: carte, conti bancari, app di pagamento restano come sono. Chi sente il bisogno di mettere un limite anche lì può chiedere informazioni alla propria banca sugli strumenti che offre, oppure partire dal Telefono Verde, che conosce i servizi del territorio dedicati anche ai problemi economici.

Per tutto ciò che riguarda il conto durante l'esclusione, dal saldo ai documenti, l'interlocutore resta il concessionario: la pagina di ADM descrive il blocco, non la gestione dei conti.

Un registro nazionale, nella legge delega

La legge 9 agosto 2023, n. 111, con cui il Parlamento ha delegato il Governo al riordino dei giochi, indica tra i criteri il rafforzamento dei meccanismi di autoesclusione «anche sulla base di un registro nazionale» a cui possono iscriversi le persone che chiedono di essere escluse da qualsiasi forma di gioco con vincita in denaro. Il testo è riportato nelle note al decreto legislativo 41/2024 pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Per il gioco a distanza, lo strumento in funzione oggi è quello descritto in questa pagina, con le sue tre modalità e le sue regole sulla revoca.

Dove chiedere aiuto

Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo, 800 55 88 22, è attivo dal 2 ottobre 2017 presso l'Istituto Superiore di Sanità. ADM lo descrive come un servizio che offre sostegno gratuito e anonimo alle persone in difficoltà a causa del gioco d'azzardo. Secondo l'ISS fornisce informazioni sulle risorse presenti sul territorio: i servizi sanitari che trattano il disturbo da gioco, ma anche quelli che aiutano con i debiti, con i problemi economici e con le questioni legali che il gioco a volte lascia dietro di sé.

Domande frequenti

Autoesclusione: domande frequenti

Che cos'è l'autoesclusione dal gioco online?

È la richiesta con cui una persona sospende la propria partecipazione al gioco a distanza, per un periodo stabilito o a tempo indeterminato. Con l'autoesclusione gestita da ADM si può bloccare l'accesso presso tutti i concessionari, presso uno solo o per una singola categoria di gioco.

Come si attiva l'autoesclusione ADM?

In due modi. Con SPID, accedendo al portale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e inviando la richiesta dalla scheda dedicata. Senza SPID, inviando la richiesta a uno dei concessionari presso cui si ha un conto di gioco aperto.

Quanto dura l'autoesclusione?

Dipende dalla scelta. Quella a tempo determinato dura il periodo indicato dall'utente, fino a 270 giorni. Quella a tempo indeterminato ha durata permanente e può essere revocata solo dopo che sono trascorsi almeno nove mesi.

Si può revocare l'autoesclusione?

Solo a certe condizioni. Quella a tempo determinato non può essere revocata prima del termine fissato: finisce alla scadenza. Per quella a tempo indeterminato la revoca si può chiedere solo dopo almeno nove mesi, con gli stessi canali usati per attivarla.

Come si chiede la revoca dell'autoesclusione?

Secondo la pagina di ADM, attivazione e revoca seguono gli stessi canali: con SPID dal portale dell'Agenzia, oppure con una richiesta a un concessionario presso cui si ha un conto. La revoca anticipata di un'autoesclusione a tempo determinato non è prevista.

Cosa blocca l'autoesclusione trasversale?

Blocca l'accesso al gioco a distanza offerto da tutti i concessionari autorizzati e impedisce l'apertura di nuovi conti di gioco. È la forma più ampia tra le tre previste da ADM.

Posso escludermi solo da un sito o solo da un tipo di gioco?

Sì. ADM prevede l'autoesclusione presso un singolo concessionario e quella per una singola categoria di gioco, per esempio le scommesse sportive a quota fissa, presso uno o tutti i concessionari.

Serve lo SPID per autoescludersi?

No, lo SPID è uno dei due canali. Chi non lo ha può inviare la richiesta a un concessionario presso cui ha un conto di gioco aperto. Lo SPID serve per fare la richiesta direttamente sul portale di ADM.

Cosa succede al saldo del conto dopo l'autoesclusione?

La pagina di ADM non lo specifica. Le modalità per prelevare il saldo residuo vanno chieste al concessionario presso cui si ha il conto, che deve offrire canali di contatto dedicati al gioco responsabile.

L'autoesclusione vale anche sui siti senza concessione?

No. Il sistema riguarda i concessionari autorizzati da ADM. Un sito senza concessione non ne fa parte, ed è uno dei motivi per cui i siti non autorizzati sono un rischio specifico per chi ha scelto di escludersi.

Esistono strumenti più leggeri dell'autoesclusione?

Sì. Ogni concessionario deve offrire limiti di tempo, di spesa e di perdita, messaggi automatici sulla durata del gioco e informazioni in tempo reale sui livelli di spesa. Si impostano dal proprio conto sul sito dell'operatore.

A chi posso chiedere aiuto per un problema di gioco?

Al Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo dell'Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22, gratuito e anonimo. Fornisce informazioni sui servizi del territorio, compresi quelli che trattano il disturbo da gioco e quelli per debiti e questioni legali.

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